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da Alessia

Il network dei talenti milanesi nel mondo

15/03/2016 in News

Nel giugno scorso il Comune di Milano, insieme alla Fondazione Giangiacomo Feltrinelli, ha istituito il Laboratorio Metropolitano per la Conoscenza Pubblica su Innovazione e Inclusione con lo scopo di creare l’occasione per valorizzare il sapere che i ricercatori che studiano fenomeni urbani hanno prodotto sui temi dell’innovazione e dell’inclusione in ambito urbano e metterlo in dialogo con chi fa politiche pubbliche a Milano. E’ stata quindi lanciata una call for paper a cui, a cui hanno partecipato 35 ricercatori, provenienti da diverse discipline e da diverse istituzioni di ricerca.

Le proposte di contributo sono state vagliate e selezionate da una commissione di esperti e nel mese di aprile si terranno i seminari pubblici di presentazione dei lavori di ricerca, nei quali ricercatori e amministratori si confronteranno sugli esiti delle ricerche prodotte.

E ci sarà anche ITalents con due dei suoi fondatori: Paolo Balduzzi (Segretario Associazione) e Alessandro Rosina (Presidente Associazione). Il primo aprile parteciperanno al tema “Politiche per lo sviluppo economico e l’inserimento lavorativo“, sviluppando il discorso su “Il network dei talenti milanesi nel mondo”.

I seminari si terranno nei giorni 1,8 e 15 aprile, dalle ore 14 alle 17.30, presso la Fondazione Giangiacomo Feltrinelli, via Romagnosi 3, Milano. Ogni pomeriggio sarà composto da tre sessioni tematiche, e ogni seminario avrà come discussant un rappresentante dell’Amministrazione Comunale che possa interloquire con i ricercatori che avranno presentato i propri contributi.

Il momento conclusivo del percorso si terrà il 21 aprile, presso Base Milano, all’interno del Jobless Society Forum, il momento pubblico di confronto internazionale organizzato da Fondazione Giangiacomo Feltrinelli sul tema della “jobless society”, pensato per mettere in connessione intelligenze e saperi, domande e ipotesi di soluzione. In questa occasione verranno resi pubblici i contributi che la commissione selezionatrice avrà ritenuto meritevoli di pubblicazione presso Feltrinelli, nonché il sito-repository nel quale saranno raccolti tutti i contributi presentati.

Programma dei seminari

1 Aprile: Politiche per lo sviluppo economico e l’inserimento lavorativo

Discussant: Cristina Tajani, Assessore alle Politiche del Lavoro, Sviluppo economico, Università e Ricerca

Sessione 1. Nuove forme di produzione

– Chiappini Letizia (con D’Ovidio Marianna): Il potenziale dei makers: tra innovazione economica e

coesione sociale

– Bengo Irene (con Arena Marika, Azzone Giovanni, Calderini Mario): Social innovation and industrial

recovery

Sessione 2. Promozione dei talenti e delle competenze

– Balduzzi Paolo (con Rosina Alessandro): Il network dei talenti milanesi nel mondo

– Borghi Paolo: Rappresentare i freelance. Uno studio comparato di strategie, tendenze, sperimentazioni

innovative a Milano e Berlino

– Ietri Daniele: Buone notizie per le città? Impatti economici positivi dell’invecchiamento della

popolazione alla scala urbana

– Antonietti Alessandro: La creatività dei “non inclusi”: come i destinatari di interventi di inclusione

possono essere attori di inclusione

Sessione 3. Inserimento lavorativo e formazione

– Daconto Luca: Mobilità quotidiana e inclusione nel mercato del lavoro: sfida dell’accessibilità e politiche

urbane a Milano e in Europa

– Vinci Fiorella: Autonomia dei giovani e politiche per I’inserimento lavorativo: il ruolo dell’ente locale

– Avento Nami, Bernardi Monica, Querci Laura: Dalla scuola alla ricerca: un percorso condiviso tra

studenti e ricercatori

 

8 Aprile: Politiche per l’abitare e la rigenerazione urbana

Discussant: Daniela Benelli, Assessore all’Area metropolitana, Casa, Demanio

Sessione 1. Housing e quartieri

– Semprebon Michela (con Marzorati Roberta): La “gestione sociale”: la grande sfida dei progetti di

housing sociale a Milano tra intervento pubblico e privato. Una riflessione a partire dal caso di

ViaPadova36

– Montagnini Eugenia-Boni Alice: Abitare la città, abitare la casa: nuove policy per nuove forme

dell’abitare

– Pederiva Ivana (con Calvaresi Claudio): Laboratori di quartiere come dispositivi per l’innovazione sociale

Sessione 2. Politiche urbane inclusive

– Marsiglia Alessandra (con Calvaresi Claudio, Cossa Linda, Di Giovanni Andrea, Pasqui Gabriele, Savoldi

Paola): Da Catullo alla città.

– Lucarno Guido: Inclusione e Rom. Il caso Monte Bisbino.

– Campomori Francesca e Della Pupa Francesco: La governance dell’innovazione sociale in Italia: Le

relazioni tra Pubblico e Privato in due pratiche di responsabilizzazione dei cittadini a livello locale

Sessione 3. Rigenerazione urbana e leve di sviluppo

– Ostanel Elena: Rigenerazione urbana e innovazione sociale in periferia. Un ossimoro?

– Lazzarino Erika: Innovare? Qualche nota su rigenerazione urbana attraverso la cultura

– Rabbiosi Chiara: Nuovi spazi della città tra turismo e residenzialità. Potenzialità positive ed aspetti critici

 

15 Aprile: Pratiche e politiche per l’inclusione sociale

Discussant: Pierfrancesco Majorino, Assessore alle Politiche Sociali e alla Cultura della Salute

Sessione 1. Nuovo mutualismo e progetti dal basso

– Pasqualini Cristina (con gruppo Griss): Il quartiere del Terzo Millennio”: le Social Street a Milano e

provincia

– Maestripieri Lara Ivana (con Giroletti Toa, von Jacobi Nadia): I gruppi di acquisto solidale e l’innovazione

sociale: una valutazione empirica dell’impatto sociale in Italia

– Citroni Sebastiano: Progetti locali ambigui. La valutazione delle iniziative per l’inclusione sociale “dal

basso”

Sessione 2. Smart city e politiche inclusive

– Caselli Davide: Può il povero essere smart?

– Cerrina Feroni Simone: Biopolitiche prosumeristiche e sostenibilità del benessere

– Dal Negro Lucia: Mappare la comunicazione inclusiva a Milano: quali sono i driver ed i meccanismi di

replicabilità in ambito urbano?

Sessione 3. Strumenti e leve di inclusione sociale

– Onorato Gigliola: La musica nelle scuole come strumento di integrazione ed inclusione

– Gozzoli Caterina: Per uno sport che include. Promuovere innovazione sociale attraverso progetti

sportivi

– De Pieri Benedetta: Innovazione sociale e povertà alimentare: il ruolo delle policy e delle organizzazioni

non profit nel recupero delle eccedenze alimentari.

 

21 Aprile: Proclamazione dei contributi vincitori della pubblicazione

Evento all’interno della Jobless Society forum, in collaborazione con Fondazione Giangiacomo Feltrinelli.

Rosina al Fatto: nel 2030 meno giovani e più immigrati

17/04/2015 in News

In un’intervista video del Fatto Quotidiano Tv, a cura di Piero Ricca, Alessandro Rosina, Presidente di ITalents racconta come sarà l’Italia nel 2030. Rosina sottolinea che da quando scrisse il saggio “Non è un paese per giovani” (Marsilio, 2009). “La situazione è peggiorata. Ormai la metà dei giovani non ha lavoro e i neet, cioé i ragazzi tra i 16 e i 29 anni che non studiano, né cercano un’occupazione, sono 2 milioni e mezzo”. C’è poi un altro dato in crescita: la componente dei migranti italiani verso l’estero. “Da un flusso di 50mila persone all’anno – prosegue il prof. si è passati negli ultimi anni a 100mila unità, perlopiù giovani e qualificati, cioé le risorse più preziose per una società“.

QUI L’INTERVISTA COMPLETA

MyLLENNIUM Award, per valorizzare creatività e innovazione dei Millennials

18/03/2015 in News

Al via la prima edizione del “MyLLENNIUM Award 2015” che si rivolge, come si deduce dal nome, ai “Millennials”, la cosiddetta Generazione Y, con l’obiettivo di valorizzarne le eccellenze, in termini di creatività e innovazione. Quattro gli ambiti nei quali il concorso si sviluppa: Saggistica, Giornalismo d’Inchiesta, Startup e Job Creation .

MyLLENNIUM Award, per valorizzare creatività e innovazioneIl premio Il premio MySTARTUP ha il fine di scoprire e valorizzare le migliori idee e nuove imprese italiane ad elevato contenuto tecnologico e innovativo. L’iniziativa è rivolta a imprese attive costituite da non più di 2 anni e a progetti di impresa (non costituite) guidati da giovani imprenditori under 30. Pensato per investire sulla futura classe dirigente, MyJOB si rivolge, invece, agli under 30 assegnando otto stage presso prestigiose aziende italiane e internazionali e quattro master presso Bologna Business School. MyBOOK viene assegnato a opere italiane che si siano distinte nel campo delle aree tematiche “Economia”; “Europa” e “Lavoro”, e vuole premiare le migliori idee di giovani ricercatori, professionisti, studiosi e laureati italiani di età inferiore a 30 anni. Il Premio è riservato a opere inedite, che dovranno essere tali sia al momento dell’iscrizione che al momento della premiazione finale. MyCITY  si rivolge ad architetti e designer italiani under 30. Sarà premiato il miglior progetto di arredo urbano di un’area della città di Latina, grazie ad un protocollo d’intesa con l’amministrazione comunale. Infine, MyREPORTAGE si rivolge a videomaker, giornalisti o aspiranti tali di età inferiore a 30 anni. Saranno premiate tre video inchieste della durata di otto minuti con un premio in denaro pari a: 3.000 euro (1° classificato); 2.000 euro (2° classificato) e 1.000 euro (3° classificato).

La giuria che decreterà i vincitori è formata da: un Comitato d’onore è composto da autorevoli personalità istituzionali, accademiche e diplomatiche, nonché rappresentanti dell’industria e del mondo bancario italiani;  da un Comitato Scientifico costituito da personalità esterne al Premio, scelte fra i membri della comunità accademica e scientifica, dell’economia, dell’industria, delle istituzioni e della società civile, per l’esperienza e la riconosciuta autorevolezza e da un Comitato Esecutivo che stabilisce e pianifica le strategie del premio e provvede alla sua amministrazione ordinaria e straordinaria. In particolare, controlla l’utilizzo e l’allocazione delle risorse; propone linee d’indirizzo strategico e policy operative; approva i programmi di lavoro a lungo termine; decide riguardo ai regolamenti generali di funzionamento e valuta i risultati; cura la redazione del piano strategico, del bilancio e del budget.

 

La generazione dei Millennials: intraprendenti, aperti al mondo e al cambiamento

25/06/2013 in News

I paesi e le aziende che crescono e fanno crescere sono quelle che offrono spazio e opportunità alla generazione dei Millennials (gli attuali under 35): una generazione aperta al mondo e all’innovazione. L’Italia lo ha capito? Sembra di no…

Sono le imprese giovani e innovative a creare più occupazione, e particolarmente quelle tra loro ad alta crescita. Un messaggio, questo, che gli Stati Uniti hanno assimilato. I loro campioni in gara sono le start up innovative, nutrite con il 50% della spesa in R&S rispetto a un misero 7% in Europa. Purtroppo, il Global Entrepreneurship Monitor 2012 fa vedere una scena più grigia che rosea in Italia“. di Piero Formica – Il Sole 24 Ore – leggi su http://24o.it/m0TAPmillennials-150x150

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