Stai visitando l'archivio per università Archives - ITalents.

Università, l’Italia attrae più studenti stranieri

01/09/2015 in News

Se l’emigrazione dei talenti italiani è all’ordine del giorno, va anche segnalato, in base all’incrocio di dati Miur e Istat, che le matricole e gli iscritti stranieri nelle università italiane sono raddoppiati tra il 2003 e il 2013.

L’Ocse mette così l’Italia tra i nuovi player» del «mercato internazionale dell’istruzione», con un’incidenza del 2% tra le mete di destinazione che la classifica sulla stesso piano della Cina (sempre al 2%) e davanti a Paesi come Olanda e Belgio (fermi all’1%). Come riporta il Sole 24 Ore dai 31.778 universitari stranieri registrati nel 2003 si è passati ai 67.739 del 2013, con ulteriore salto ai 69.247 registrati alla fine del 2014.

I corsi di laurea con più attrattiva sono sono economia, ingegneria e medicina. E le nazioni d’origine più rappresentate sono Albania (quasi 12mila iscritti), Cina (più di 6mila) e Camerun (2.612). L’Italia è tra i pochi Paesi a non applicare rette maggiorate per gli studenti non comunitari, cosa che invece accade in Austria, Australia, Danimarca, Gran Bretagna, Paesi Bassi, Polonia, Repubblica Ceca e Stati Uniti.

Leggi articolo completo su Sole 24 Ore

Premi di laurea: i bandi in scadenza

24/02/2015 in News

Una panoramica sui premi di laurea più interessanti lo fa la Repubblica degli Stagisti: bandi e scadenze per i giovani laureandi e laureati che ambiscono a ricevere premi non solo di riconoscimento, ma anche economici.

Il 27 febbraio è la data ultima per partecipare al premio “Massimo Ghimmy”: si tratta di 1200 euro netti per premiare una tesi di secondo livello in uno dei corsi afferenti a Lettere europee e americane dell’ateneo pavese, discussa tra il primo gennaio 2013 e il 31 dicembre 2014 e con una votazione di almeno 108/110. Sempre a Pavia il secondo bando, promosso dai locali Lions Club e Rotary Club, conferisce invece 2mila euro netti al migliore elaborato in Scienze motorie che discuta di disabilità nella pratica sportiva. Fino al 6 marzo il premio “Giuseppe Mango” mette a bando 1600 euro lordi in ambito storico e in tema di conflitti mondiali del XX° secolo.

premi_bandi_laureaAltro bando è quello promosso dall’associazione di professionisti ICT, Aica, insieme a Rotary International. Si chiama Etic – Etica delle tecnologie dell’informazione e comunicazione e fino al 28 febbraio assegna ben dieci premi da 2400 euro ciascuno a autori e autrici di tesi di laurea o dottorato che abbiano guardato alle implicazioni etiche e sociali dell’uso delle tecnologie digitali, nei più vari ambiti: formazione, lavoro, salute, ricerca. Indispensabile un voto di almeno 106/110 e, per i dottorati, di 96/100 dopo la discussione, che deve essere avvenuta tra il primo marzo 2014 ed il 20 febbraio.

28 febbraio anche per il premio dei Lions Club veneti per i laureati in Medicina dell’anno solare 2014 che si siano interessati alle malattie rare, ereditarie e metaboliche. Tre riconoscimenti: il primo da 2mila, il secondo da mille e il terzo da 500 euro.

Torna anche il premio del Cei – Comitato elettrotecnico italiano: tre riconoscimenti, rispettivamente del valore di 2500, 2mila e 1500 euro per le tre migliori tesi dedicate allo sviluppo della normativa –  italiana e non – in un ampio ventaglio di settori: elettrotecnico, elettronico, delle telecomunicazioni, commerciale e terziario. Destinatari sono tutti i laureati, sia triennali che di biennio, in Ingegneria, Economia, Giurisprudenza e Scienze politiche che abbiano concluso o concluderanno gli studi tra il primo gennaio 2014 e il prossimo 28 febbraio. Scadenza  il 15 marzo.

L’articolo completo su la Repubblica degli Stagisti con maggiori informazioni.

Quattro borse di studio per la Summer School di Londra e Barcellona

16/01/2015 in News

Quattro borse di studio rivolte agli studenti universitari che desiderano frequentare una scuola estiva alla GSE di Barcellona o alla London School of Economics di Londra nell’estate 2015. Questo mette in palio la UniCredit & Foscolo Universities Foundation.

London-School-unicredit-borse-studioIl concorso è rivolto a studenti e laureati in materie economiche, giurisprudenza e scienze politiche residenti in uno dei paesi in cui UniCredit è presente. Inoltre, per essere ammessi al concorso, i candidati devono avere una buona conoscenza dell’inglese, avere un elevato rendimento scolastico e dimostrare che desiderano partecipare.

La scuola durerà tre settimane e si terrà fra luglio e agosto 2015. A ciascun vincitore sarà corrisposto un premio di 1.500 euro (al lordo delle imposte). Inoltre la Fondazione coprirà il costo delle tasse universitarie.

DOCUMENTAZIONE RICHIESTA

Le domande devono essere corredate dai seguenti documenti (in formato PDF e in Inglese):

– una copia autenticata del certificato di laurea (se presente) o una copia autenticata di gradi e esami sostenuti con chiara indicazione del voto massimo e minimo

– un dettagliato CV (“curriculum degli studi e di lavoro”)

– una copia di un documento di identità valido;

– una lettera di motivazione dove il candidato deve indicare lo scopo principale per cui vuole partecipare alla scuola estiva all’estero

– prova di adeguata conoscenza della lingua Inglese (come richiesto dal Requisiti di ammissione della Scuola)

– una lettera che autorizza la fondazione a trasmettere tutte le informazioni alla scuola per il processo di ammissione.

Per maggiori informazioni visitare il sito Carriere Internazionali

 

Foto del profilo di Alessia

da Alessia

Da Palo Alto un milione di dollari per la ricerca. Obiettivo: fermare invecchiamento

02/10/2014 in News

La sfida è ben precisa: fermare l’invecchiamento. Non si tratta di fantascienza, ma del “Palo Alto Longevity Prize“, un premio del valore di un milione di dollari per gli scienziati che dedicheranno la loro ricerca a trovare una cura allo scorrere del tempo. Alla base di questa sfida lanciata da Palo Alto non c’è solo una questione meramente estetica, ma la possibilità di aprire nuove frontiere al campo della sanità, e anche, da un punto di vista economico, ridurre gli alti costi che i sistemi sanitari delle società devono affrontare crescendo esponenzialmente il numero di persone anziane.

 

ricerca scientifica contro invecchiamentoHanno già fatto domanda per prendere parte al progetto (che durerà fino a settembre 2018) undici team di scienziati e sono in campo metodologie di ricerca diverse, che vanno dall’uso delle staminali alla stimolazione del sistema nervoso parasimpatico. Le domande per l’iscrizione sono aperte fino a giugno 2015, mentre il termine per produrre i primi risultati è fissato a giugno 2016.

“Palo Alto Longevity Prize”, è stato presentato lo scorso settembre e il suo direttore, Keith Powers, ha sottolineato che i soldi in palio sono l’incentivo per velocizzare una ricerca che ha bisogno di essere accelerata. Altri fondi potrebbero arrivare in seguito, anche perché il Palo Alto prize sta collaborando con Angel Investors, società di Venture Capital, istituzioni e fondazioni della Silicon Valley.

Fonte: www.smartweek.it

Foto del profilo di Sergio

da Sergio

Mobilità dei Dottori di Ricerca – Indagine ISFOL

21/07/2014 in News

I dottori di ricerca che decidono di andare all’estero guadagnano il 50% in più, è questa una delle evidenze emerse dalla prima anticipazione dell’indagine sulla Mobilità Geografica dei Dottori di Ricerca, realizzata da ISFOL.

Lo studio ha osservato la condizione, a sei anni dal conseguimento del titolo, dei dottorati nel 2006. Leggendo i dati è emerso che a fronte di un reddito medio annuo pari a 20.085 euro netti per tutti i dottori, chi scegli di lasciare l’Italia percepisce circa 10.000 euro in più (pari a 29.022 euro), rispetto a chi non si è mosso (19.180 euro). Un maggior guadagno si conferma anche per coloro che affrontano percorsi di mobilità sul territorio nazionale (con un reddito medio di 20.524 euro).

Tra le discriminanti nella determinazione dei redditi troviamo: il genere, gli uomini infatti, presentano una retribuzione superiore alle donne del 19,6%; la composizione dei nuclei familiari dove i single con figli percepiscono redditi inferiori del 17,5% sia rispetto ai colleghi senza figli, sia rispetto a chi ha dei figli e una relazione stabile.

È del 92,5% il tasso di occupazione dei dottori di ricerca valore che cresce ancora di più per coloro che hanno cambiato regione 94,4% e raggiunge il 95,4% per coloro che vivono in un altro Stato. Interessanti anche i dati circa le condizioni contrattuali, netta è infatti la prevalenza del lavoro dipendente che si attesta al 65% dei casi (con un 47,5% a tempo indeterminato e un 17,6% a tempo determinato), seguito dal 20,6% dei contratti di collaborazione e dal 10,6% degli autonomi. Tuttavia per i dottori di ricerca emigrati in un altro stato si evidenzia una maggiore concentrazione in forme contrattuali di natura flessibile (circa il 30% ha un contratto a tempo determinato e il 27% di collaborazione).

Significativi anche i dati che indicano la coerenza del lavoro svolto rispetto agli studi fatti. L’82,8% afferma di avere un lavoro attinente al proprio dottorato e circa l’88% dichiara di essere soddisfatto. Anche per questi aspetti di natura percettiva si rilevano valori superiori per coloro che si sono trasferiti all’estero (la soddisfazione arriva al 97%).

Vai alla barra degli strumenti